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Abbreviazioni
agg. = aggettivo
f. = femminile
inv. = invariato
intr. = intransitivo
inter. = interiezione
loc. = locuzione
m. = maschile
p. pass. = participio passato
pl. = plurale
pron. = pronome
s. = sostantivo
V. = verbo
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Tamarro [s. m.]
Termine usato per indicare una persona rozza, grezza, provinciale.
Ambito d'uso: gergo giovanile.
Tampering [s. m.]
Ricatto, nei confronti di industrie alimentari, attuato attraverso (minaccia di) sabotaggio dei loro prodotti.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: linguaggio giornalistico.
Tampinare [v. tr.]
Corteggiare insistentemente.
Ambito d'uso: gergo giovanile.
Tanare [v. tr.]
Scoprire, fare tana.
Derivazione: Emilia Romagna. Ambito d'uso: gergo giovanile/popolare.
Tapiro d'oro [loc. s.le m.]
Premio consistente in una statuetta dorata che riproduce un tapiro, consegnato ironicamente dalla trasmissione televisiva "Striscia la notizia", per la prima volta dal Gabibbo nel 1996, a personaggi noti che si sono distinti per atteggiamenti o comportamenti considerati riprovevoli o perdenti.
Ambito d'uso: lingua comune
Target [s. m.]
Nel linguaggio del marketing, obiettivo.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: marketing.
Taricone [s. m.]
Ragazzo spavaldo, palestrato, un po' smargiasso e finto tonto, tutto muscoli ma dal cuore tenero, come il concorrente del Grande Fratello da cui il termine ha avuto origine per entrare poi nell'uso comune.
Ambito d'uso: gergo giovanile.
Taroccato [agg.]
Termine che sta a indicare un falso simile all’originale.
Ambito d'uso: gergo giovanile/popolare
Tavernicolo [s. m.]
Assiduo frequentatore di taverne, osterie o luoghi di ritrovo.

Ambito d'uso: Scherzoso
Tax-day [loc. s.le . m.]
Giorno di protesta contro la pressione fiscale.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: lingua comune
T-commerce [s. m.]
Compravendita mediante televisione via cavo.

Derivazione: inglese.
Tecno [agg.]
Realizzato con linee e materiali tecnologici avanzati; con particolare riferimento a tessuti o capi d'abbigliamento.
Ambito d'uso: lingua comune.
Tecnofobico [agg.]
Che nutre diffidenza nei confronti delle nuove tecnologie.
Ambito d'uso: lingua comune.
Telechirurgia [s. f.]
Applicazione della telematica alla medicina, che, grazie all'uso di robot comandati a distanza, permette a un chirurgo di operare un paziente che si trova in un altro luogo.
Ambito d'uso: lingua comune
Teleconferenza [s. f.]
Trasmissione di immagini e suoni a distanza tra computer collegati a reti telematiche veloci (ad esempio ISDN).
Ambito d'uso: lingua comune
Telecrazia [s. f.]
Potere della televisione di condizionare le scelte politiche dei cittadini; uso della televisione a tal fine.
Ambito d'uso: lingua comune
Telekabul [s. m.]
Appellativo polemicamente attribuito alla terza rete RAI per la sua contiguità con l'area politica della sinistra comunista.
Ambito d'uso: lingua comune
Telelaser [s. m.]
Apparecchiatura costituita da uno strumento a forma di pistola laser che, puntato su un veicolo, consente di rilevarne a distanza e in tempo reale la velocità e, a differenza dell'autovelox, di contestare immediatamente l'infrazione.
Ambito d'uso: lingua comune
Telelavorista [s. m.]
Chi svolge un lavoro presso il proprio domicilio, lontano dall'abituale sede di lavoro, ma a essa collegato tramite sistemi telematici.
Ambito d'uso: lingua comune.
Telematico [agg.]
Chiunque (o qualunque cosa) accoppi l'informatica all'uso di linee di comunicazione remote.
Ambito d'uso: lingua comune.
Template [s. m.]
Modello precostituito; con particolare riferimento alla modellazione dei dati per l'uso di programmi informatici e a brevi filmati già predisposti per l'invio mediante un telefono cellulare di terza generazione.
Derivazione: inglese.
Thread [s. m.]
Su Internet, è l'insieme dei messaggi di un newsgroup o di una mailing-list che si riferisce allo stesso argomento di discussione.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: linguaggio di Internet.
Tiragraffi [s. m.]
Oggetto di forme e materiali vari sul quale i gatti possono affilarsi le unghie senza danneggiare l'arredamento domestico.
Ambito d'uso: lingua comune.
Tirarsela [v. intr.]
Avere la puzza sotto il naso, sentirsi chissà chi.
Ambito d'uso: gergo giovanile.
Toppare [v. intr.]
Sbagliare.
Ambito d'uso: gergo giovanile/popolare.
Torello [s. m.]
Nello sport, esercizio di riscaldamento dei calciatori disposti in circolo, i quali devono passarsi il pallone impedendo al giocatore situato al centro di impossessarsene.
Ambito d'uso: gergo sportivo.
Tovagliometro [s. m.]
Sistema ideato dall'amministrazione finanziaria per determinare presuntivamente, a fini fiscali, il reddito degli esercizi di ristorazione, sulla base del conteggio del numero dei coperti giornalieri.
Ambito d'uso: lingua comune
Tracciabilità [s. f.]
L'identificazione documentata dall'intera filiera di un prodotto alimentare, ovvero delle aziende che hanno partecipato alla produzione.
Ambito d'uso: lingua comune
Trance [s. f.]
Genere musicale della house. Simile alla Ambient si caratterizza per l'ipnoticità dei temi e per i timbri, molto artificiali e sintetizzati.
Ambito d'uso: gergo giovanile.
Tranvata [s. f.]
Grande botta.
Ambito d'uso: popolare.
Trash [agg.]
Suffisso che caratterizza qualunque genere culturale come materiale di rifiuto, marginale, di basso profilo qualitativo (trash-movie, tv-spazzatura, trash-rock, ecc.).
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: gergo giovanile
Trash-movie [loc. s.le m.]
Film spazzatura, di dubbio gusto e di scarsa qualità, sia nei contenuti sia nella fattura.

Derivazione: inglese. Ambito d'uso: lingua comune.
Travesto [s. m.]
Travestito.

Ambito d'uso: gergo giovanile.
Trend-setter (o trend setter o trendsetter) [loc. s.le m.]
Chi 'lancia' nuove mode o tendenze.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: linguaggio della moda e del commercio
Trendy [agg.]
Alla moda.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: lingua comune.
Triage [s. m.]
Nella sanità pubblica, sistema di smistamento dei pazienti al momento del ricovero nelle strutture ospedaliere, per rendere più celere l'intervento sui malati affetti da patologie gravi.
Derivazione: francese. Ambito d'uso: lingua comune.
Tribal-sound [loc. s.le m.]
Relativo a un ritmo molto serrato che richiama la musica delle tradizioni tribali, i cui brani sono però composti e eseguiti con strumentazione moderna.
Derivazione: inglese.
Triband [s. m. e agg.]
Apparecchio o sistema a tripla banda di ricezione per telefonia cellulare (900, 1800 e 1900 MHz); a esso relativo.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: lingua comune.
Trillino [s. m.]
Telefono cellulare
Trip-hop [s. f. e agg.]
Tendenza "psichedelica" dell'hip-hop, caratterizzata da un tipo di produzione del suono tendente ad atmosfere espanse e rarefatte, sempre restando nel ritmo "nero".
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: gergo giovanile.
Troiano [s. m.]
In informatica, programma che, una volta eseguito, danneggia il computer.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: gergo informatico.
Troll [s. m.]
Chi invia di messaggi in rete, all'interno di forum e aree di discussione, solo allo scopo di far scoppiare delle polemiche e irritare gli altri utenti.
Derivazione: inglese. Ambito d'uso: gergo di Internet..
Truzzo [s. m.]
Ragazzo un po' arretrato, zotico, che vive in branco, contraddistindo da un abbigliamento seriale e con la passione delle zeppe, dei capelli a spazzola e della discoteca.
Ambito d'uso: gergo giovanile.
TVB [acronimo.]
Un acronimo per dire Ti Voglio Bene. La sua variante è TVTB (Ti Voglio Tanto Bene). Usato specialmente dai giovani per scrivere più velocemente messaggi SMS ed email.
Ambito d'uso: gergo giovanile.


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