{"id":925,"date":"2017-12-08T11:41:10","date_gmt":"2017-12-08T11:41:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuscritto.it\/?p=925"},"modified":"2017-12-08T11:50:30","modified_gmt":"2017-12-08T11:50:30","slug":"ausiliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuscritto.it\/ausiliare.html","title":{"rendered":"Essere\u00a0o\u00a0avere?\u00a0 Qual \u00e8 l'ausiliare giusto?"},"content":{"rendered":"

Nei tempi composti, alcuni verbi intransitivi* si coniugano con l'ausiliare avere<\/em><\/b>, altri con l'ausiliare essere<\/em><\/b>.
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Chi mai non si \u00e8 domandato se si scrive \"ha nevicato\" o \"\u00e8 nevicato\"? \"E' resistito\" o \"ha resistito\"?<\/span><\/p>\n

Nell'elenco che segue, scopriamo insieme quali sono i verbi intran<\/b>s<\/b>itivi coniugati conavere<\/em><\/b>, quali coniugati con essere<\/em><\/b> e quali coniugati indifferentemente con essere <\/em>o avere<\/em><\/b>.<\/p>\n

L'elenco \u00e8 tratto da \"Il dizionario pratico di grammatica e linguistica\" di Vincenzo Ceppellini - Ed. DeAgostini.<\/p>\n

*Sono detti verbi intransitivi<\/em> quelli che indicano stato o modo di essere o indicano un'azione che non pu\u00f2 passare direttamente in un complemento oggetto. In altre parole, la differenza tra verbi transitivi e intransitivi sta in questo: che i primi possono reggere un complemento oggetto, i secondi no.<\/span><\/p>\n

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